Partiamo da un dato che qualcuno farebbe bene a rileggere: «A seguito di numerosi programmi di monitoraggio nazionale della qualità sanitaria e grazie ad alcuni progetti di ricerca ai quali ha preso parte anche il Consorzio di Ricerca G.P. Ballatore, il grano siciliano (e in generale quello prodotto in Italia meridionale) è risultato praticamente esente da contaminazione da micotossine, facendo registrare nella quasi totalità dei […]
Archivio Categoria: TERRA&TERRE
Sulla crisi del grano duro italiano sappiamo ormai quasi tutto: prezzi che non remunerano i costi, superfici destinate a ridursi nella prossima campagna, importazioni crescenti e una politica che, per ora, sembra affidarsi soprattutto agli annunci. Ma c’è una storia che dovremmo ricordare proprio adesso. È quella della barbabietola da zucchero. Perché l’Italia ha già visto accadere ciò che oggi rischia di accadere al grano. […]
C’è un momento in cui una crisi agricola smette di essere una questione di prezzi e diventa una questione di sopravvivenza. Per il grano italiano, quel momento potrebbe essere molto vicino, addirittura imminente. L’aumento delle importazioni di grano duro registrato negli ultimi anni è soltanto una parte del problema. Quello che dovrebbe preoccuparci maggiormente è ciò che accade nei campi: quando il prezzo non remunera […]
Mentre la politica annuncia un piano da 100 milioni di euro tra ristori, filiera e tracciabilità per il rilancio della cerealicoltura siciliana, accade un fatto che nessuno avrebbe immaginato: gli agricoltori rifiutano la logica stessa del sussidio. Esiste un momento in cui una comunità smette di chiedere e comincia a giudicare. È ciò che sta accadendo oggi. Per la prima volta non si contesta l’entità […]
Recentemente l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino ha rivendicato, con malcelata soddisfazione, che la Sicilia è quarta in Italia per capacità di spesa delle risorse della PAC 2023-2027. Un dato positivo sul piano amministrativo, ma che da solo dice poco sullo stato dell’agricoltura siciliana. La vera domanda è un’altra: spendere per fare cosa? Da anni il dibattito agricolo regionale (e non solo) sembra concentrarsi più sulla […]
La crisi che oggi attraversa la cerealicoltura italiana non è una semplice congiuntura sfavorevole. Siamo di fronte a una crisi strutturale che investe un modello produttivo costruito negli ultimi decenni attorno alla standardizzazione, alla massimizzazione delle rese e alla subordinazione dell’agricoltore alle logiche della commodity globale. Il grano duro convenzionale destinato ai grandi circuiti commerciali è diventato nel tempo un prodotto indistinto, perfettamente sostituibile, il […]
E così, mentre il prezzo del grano duro sui mercati internazionali si concede il lusso di salire, con una certa eleganza, verrebbe da dire, in Italia assistiamo al piccolo miracolo contabile della Commissione Unica Nazionale (CUN): dove il mondo vede rialzi, lei registra ribassi. Una sorta di gravità selettiva applicata alle quotazioni agricole. La CUN, va ricordato, nasce con i migliori propositi. Paritetica, rappresentativa, equilibrata: […]
C’è qualcosa di profondamente rassicurante nel modo in cui certa divulgazione anglosassone riesce a inciampare con eleganza su concetti elementari, salvo poi essere diligentemente tradotta e amplificata da testate nostrane che, evidentemente, considerano il copia-incolla una branca delle scienze cognitive. L’ultimo esempio è l’articolo della BBC (Are ancient grains better for you? The surprising truth about quinoa and spelt), prontamente ripreso da la Repubblica, sui […]
È stato un messaggio, asciutto e privo di retorica, a impormi una riflessione più ampia. “Caro Paolo… abbiamo grandi difficoltà a lavorare con un prezzo del gasolio agricolo che supera 1,5 € al litro… in queste condizioni tanti di noi rinunceranno a trebbiare, vendemmiare, lavorare i terreni”. Parole semplici, ma gravide di conseguenze angoscianti. Non si tratta di una lamentela episodica: è il sintomo di […]
In un solo anno sono svanite oltre 8.000 aziende agricole, 52.000 tra il 2019 e il 2024. Questi dati, certificati dalle rilevazioni camerali, sono solo la punta dell’iceberg: nell’ultimo decennio decine di migliaia di imprese familiari hanno chiuso, erodendo quel tessuto diffuso che per secoli ha modellato il paesaggio italiano. Non è un fenomeno congiunturale, ma un mutamento di paradigma. Alla base di questa emorragia […]
Mentre Meta firmava con entusiasmo mistico un accordo da 100 miliardi di dollari per accaparrarsi chip da AMD per l’intelligenza artificiale, lontano dalle luci dei comunicati stampa e dai rendering futuristici si combatteva una battaglia meno glamour, ma decisamente più concreta: quella per la terra, l’acqua e l’elettricità. Tre risorse fastidiose, limitate, e soprattutto ancora legate al mondo reale – quello che l’economia digitale finge […]
Ci vuole una certa dose di immaginazione – o di ostinazione – per pensare di coltivare cereali e legumi nel deserto algerino, mentre nel Mezzogiorno italiano l’acqua continua a scorrere verso il mare come se fosse un fastidio da smaltire in fretta. Ma forse la chiave sta proprio qui: non è immaginazione, è narrazione. Perché più che un progetto agricolo, questa operazione sbandierata come nuovo […]







