Da che mondo è mondo, le guerre si fanno per guadagnarci: di solito, per sottomettere qualcuno o per eliminare un fastidioso concorrente. Lo so che fare troppi confronti nuoce alla storiografia, tuttavia, ci sono certe caratteristiche, chiamiamole così, antropologiche della guerra che mi hanno insegnato a diffidare dalle spiegazioni eccessivamente circonvolute: credo di poter dire, dopo quarant’anni che mi occupo di questo, che, stringi stringi, […]
Di fronte a certe notizie si prova uno strano misto di delusione e sollievo, qualche sadico forse anche di piacere: “Visto, eh…? Non sono bionici nemmeno loro”. Già, né supereroi né robot: umani, molto semplicemente. Molto naturalmente. Umani speciali, però, fuori dalla norma, fuori dal comune, fuoriserie come i bolidi da pista. Cos’altro è Federica Brignone e cos’altro sono le fuoriclasse come lei? La sciatrice […]
Muoversi nella selva dell’umorismo in rete, volontario o involontario, non è facile. @ltroPensiero.net ci prova, selezionando solo il meglio, o comunque il meno peggio. Lo riproponiamo ai lettori come momento di sospensione e leggerezza, nei momenti facili e soprattutto in quelli difficili.
Ero rimasto a Catullo “da mi basia mille, deinde centum, dein mille altera…”, poi sono arrivate Levante e Gaia sul palco del Festival. E, il giorno dopo, Mara Venier con la succitata Levante per il bis durante Domenica In. Ora, dico io, ma tutto ‘sto sbacciuchiamento pubblico a che serve? Per dimostrare che non c’è differenza di genere? Bene. Un bacio piccolissimo era il titolo […]
Qualcosa di strano sta accadendo in Cina, una sorta di cambio della guardia, con i generali che finiscono sotto accusa per i reati più ignobili. Si racconta anche di un tentativo di colpo di Stato, con Xi Jinping che si salva per poco. Nulla di certo, niente di ufficiale, ma voci, sussurri, storie ambigue del giorno dopo. Lo scenario ricorda una partita a scacchi tra […]
La firma la mise lo statunitense Tom Topor nel 1980, prima a Broadway, poi in un’azzeccata versione cinematografica con Barbra Streisand protagonista. Per scrivere “Pazza” non occorreva però avere lungimiranza, rendendo oggi così attuale e presente un testo vecchio di mezzo secolo: la condizione femminile, soprattutto di certe donne costrette al ghetto anche se – come in questo caso – figlie di una famiglia benestante, […]
La Groenlandia è “roba nostra”, di Gaza facciamo un resort e intanto buttiamo là un’offerta per “acquisire” Cuba. Il sibilare dei missili e lo schiantarsi delle bombe – ora anche su Iran, Qatar, Bahrein, Emirati, Kuwait, Israele e tra Pakistan e Afghanistan (oltre ai conflitti soliti noti) – non distragga: sbrigate queste guerre, il mondo diventerà quel che è destinato a diventare, ovvero una sorta […]
La prima cosa che si rompe è il vetro. Non l’ideologia, non il regime, non l’asse della geopolitica. Il vetro. Alle 9.17 del mattino, in un appartamento qualunque di Teheran, le finestre vibrano come se qualcuno le avesse colpite con il pugno. Un secondo dopo arriva il suono, pieno, metallico, irreversibile. I bambini si fermano. Le madri non urlano subito. Prima contano. Uno, due, tre. […]
Dopo l’ultima ondata di proteste in Iran, era questa la dichiarazione: se il regime non interrompe le uccisioni dei manifestanti, attaccheremo. Trump, ovviamente. Mentre le operazioni militari prendevano il via, con gli appostamenti e le disposizioni di rito, la polvere per le strade cominciava a posarsi a terra, e la dichiarazione già assumeva un tono diverso, più credibile: l’Iran non può avere e poter usare […]
Se n’è andato anche il Drago, al secolo Sandro Munari, il leggendario pilota di rally italiano che ha fatto vincere la Lancia e l’Italia negli anni Settanta. Insieme al suo fido navigatore Mannucci, hanno formato una coppia imbattibile per tanti anni. “W Munari-Mannucci” era scritto in tutti i percorsi impervi delle gare più blasonate, le telecronache di allora ci tenevano incollati alla tv, sorpresi ogni […]
Interessanti e, insieme, garbate le prime righe dell’articolo pubblicato da Il Fatto e firmato da Lucarelli Selvaggia: ”Ci hanno stracciato le balle per anni frignando “che brutta la cultura woke!”. Seguono altre considerazioni indirizzate al governo che ha portato a questo Festival in cui “NON SI DICE NIENTE”. L’immagine delle ghiandole sessuali atte alla riproduzione, ma ormai lacerate per l’uso e l’abuso forse, rende bene l’idea […]
Nessuno cambia da così a così nel giro di dodici mesi. Carlo Conti è Carlo Conti, da una vita. Era così un anno fa, era così il suo Sanremo, ospite più, ospite meno. Eppure. Dodici mesi fa era il semidio, un demiurgo assoluto, capace di creare uno spettacolo eccezionale e di seppellire la gravosa memoria di Amadeus. Un anno dopo, è vecchio, superato, obsoleto, noioso, […]










