Fuoriclasse. Antonelli Kimi, di anni diciannove, viene dalla terra di Morandi Gianni che andava a cento all’ora per trovar la bimba mia yeyeye. Stavolta la velocità è doppia, quasi tripla, la bimba sua è una Mercedes, roba tedesca tostissima, ma che volete sia per un burdél che quei geni di Maranello, nella persona di Arrivabene Maurizio, sosia di Nazzari Amedeo, mandò a casa perché fragile, […]
Per chi non lo sapesse – e io non lo sapevo – gli agenti IA (nome completo: agenti di Intelligenza Arificiale) sono “entità software” programmate per agire in autonomia, ovvero prendere decisioni senza necessità di supervisione umana, processando informazioni e agendo sulla base di regole e principi predisposti. Non stiamo parlando di fantascienza: molte aziende ne fanno già uso per la gestione di interi flussi […]
Nel silenzio assordante delle istituzioni, la granicoltura italiana è arrivata a un punto di non ritorno. Con quotazioni che in alcuni casi scendono fino a 19 centesimi al chilogrammo, il grano duro non copre più i costi di produzione. Non è una crisi locale né una difficoltà passeggera: è, o dovrebbe essere, una questione nazionale che riguarda la sicurezza alimentare, l’economia rurale e la capacità […]
Ci siamo tutti indignati, scandalizzati, inorriditi per la barbara uccisione di quattro braccianti stranieri in Calabria, carbonizzati dentro il van su cui viaggiavano. Allo stesso tempo la consideriamo una cosa lontana, che non ci riguarda. Invece le lingue di fuoco arrivano fino a noi, a tutti noi. Quando andiamo al supermercato e compriamo i pomodori, possiamo pagarli due euro al chilo perché laggiù, in Puglia […]
Una volta, l’unico indice di cui ci si doveva preoccupare era quello di Dio: guai a te, se te lo puntava contro. Fischiavi giù, senza rimedio, là dove è pianto e stridore di denti. Oggi, che il giudizio divino è un po’, per così dire, in disuso, suscita più timore e rispetto un altro indice: quello di Gini. Il coefficiente di Gini, che è stato […]
Se pensavate che il fondo del barile culturale fosse già stato ampiamente raschiato, complimenti: avevate torto. Benvenuti nell’era del 6-7 (six-seven), l’ennesimo tormentone no sense che sbatte in faccia a tutti il risultato di una società vuota, superficiale e disperatamente annoiata. Non è una formula, nè un codice sconto, e nemmeno una coordinata. Sono due numeri che la Generazione Alpha urla e mima a ripetizione […]
Emanuele Pozzolo il riso ce l’ha nel sangue e infatti è nato a Vercelli, quasi quaranta e uno anni fa. Il riso se lo porta dentro al punto che non ce la fa, è posseduto da una missione solo apparentemente impossibile: fare in modo che il riso abbondi sulla bocca di tutti quelli che leggono delle sue imprese o le sue dichiarazioni. È un ribelle, […]
Buona la prima. Il problema è che trattasi della penultima. Nel senso che l’Italia di Baldini ha battuto il Lussemburgo e attende di chiudere l’impresa contro la Grecia, quindi lascerà la gloria a nomi e cognomi illustri, Mancini fra questi è in nomination, la Nazionale va considerata una porta girevole di un hotel, si entra e si esce a proprio piacimento, il marchigiano se ne […]
A cosa serve parlare di braccianti e di caporalato in Italia oggi? A cosa serve parlare di immigrazione? Per qualcuno, per un nostro vicepremier, ad esempio, parlare di immigrazione significa parlare di legalità, di persone che vengono in Italia e decidono di starci nella legalità, di lavorare, di rispettare le leggi, le usanze e perché no le tradizioni del nostro bel Paese. E tutti gli […]
Enzo Jannacci nacque il 3 giugno 1935. Oggi avrebbe compiuto 91 anni. Un modesto omaggio. Parte nopeo e parte sì. Quelli che avevano una voce così brutta che tutto potevano fare tranne che cantare. Quelli che di notte cantavano e di giorno facevano il medico. Cardiochirurgo, medicina d’emergenza e tutto fatto molto bene. Quelli che erano anche o soprattutto eccelsi musicisti. Quelli che hanno iniziato […]
Una montagna di soldi, una grandiosa occasione per aumentare la sua popolarità. Una proposta niente affatto indecente, ma uno dei fumettisti italiani più popolari di questa epoca, Zerocalcare, l’ha rifiutata. Nessuna motivazione politica, ecologica, di coerenza personale: semplicemente una riflessione sull’opportunità. Si trattava di riprodurre il suo volto – o quello del suo celebre alter ego disegnato – sui fazzolettini di carta usa e getta (e sulle […]
Sottovoce, per non portare troppo disturbo al relax di questi giorni, a qualcuno preme comunque almeno ricordare quel che accade in Sudan. Una guerra attrae la nostra attenzione per interesse e per convenienza, e quindi non sembra strano che il conflitto civile in Sudan non muova l’informazione a darcene conto in modo continuo e sistematico. Quando lo fa, non può evitare di riportare i numeri […]










