Quanto è bella e civile la Svizzera. Così pulita, ordinata, verde, ricca, prosperosa, così lontana dalle baruffe planetarie, così neutrale. Poi un fatale giorno arrivano l’incendio e le vittime di Crans Montana e all’improvviso scopriamo che anche al di là delle Alpi hanno polvere, magagne e marciume nascosti sotto i tappeti. Non che ce ne fosse bisogno, perché da sempre anche in quei ventisei cantoni […]
Archivio Categoria: VERGOGNA&VERGOGNE
A proposito dell’aggressione al rider pakistano a Milano, fuori da un noto fast-food in zona Corvetto: quel che non stupisce è proprio il fatto che non stupisce. Le parole lo fanno sembrare un pastrocchio, ma i fatti raccontano una deriva squallida e ignobile. Chi indaga è sulla tracce di tre ragazzi incappucciati e di nero vestiti, tre ragazzi forse appartenenti a una banda, la cui […]
Oltre lo strazio, oltre il dolore tremendo di una madre, è il momento di occuparci di chi questo ha provocato, di chi non può essere accusato di negligenza. Trattasi di colpa, chiara, senza alibi. La colpa di chi è chiamato a fare un mestiere non conoscendone completamente i rischi, i limiti, i privilegi. Medici senza frontiere della coscienza, meccanici del corpo altrui, trasportatori di organi […]
C’è tutta Italia, persino buona parte di quella interista, che giustamente sta schifando la serata magica di Bastoni, al settimo cielo per aver siglato il capolavoro di una vita sportiva: fingere con movenze da actor studio di aver subito un mezzo assassinio da Kalulu e convincere l’arbitro ad ammonire proprio lo juventino, al secondo giallo, con tutto quel che segue, espulsione, eccetera eccetera. Bastoni ha […]
I vent’anni di carcere inflitti a Jimmy Lai, magnate ed editore di Hong Kong, rappresentano una tappa del lungo, implacabile processo di “normalizzazione” della metropoli cinese, ex colonia britannica, dopo le proteste che, in varie fasi e per motivi diversi, l’hanno scossa tra il 2014 e il 2020. Motivi diversi ma, a ben vedere, riconducibili a un punto: il rifiuto di farsi docilmente assorbire nel […]
Hanno picchiato un poliziotto. Per colpirlo hanno usato mazze, un martello, l’hanno preso a calci e pugni. Erano quelli del centro sociale Askatasuna, forse erano black bloc infiltrati, chissà. Calista Alessandro, di anni ventinove, è l’agente del reparto mobile di Padova spedito a Torino per il servizio di polizia nella manifestazione a favore o pro (c’è sempre un pro (pal) o un no(tav) quando si […]
(UN PROF DENUNCIA, CLICCA SUL VIDEO PER VEDERLO) Benchè siano passati decenni, ricordo come se fosse ieri il giorno in cui nacque o, perlomeno, si slatentizzò il mio libertarismo feroce: quello che, ancora oggi, mi rende insofferente a qualsivoglia forma di costrizione. Anarchico, ecco: io sarei anarchico, se esserlo significasse ciò che l’anarchia postula in linea teorica, ovvero il non aver bisogno di leggi, avendone […]
Va bene, è arrivato il momento che non ammette più attenuanti. Non l’equilibrio dei rapporti internazionali, non le relazioni politiche, non i rischi che si possono correre. Siamo nel mezzo di una guerra civile mondiale, una guerra di civiltà, se si preferisce. O di qui, o di là. Chi è felice di vivere in un Paese che non condanna apertamente e a chiare lettere quello […]
La famiglia di Alex Pretti, l’infermiere di rianimazione ucciso con dieci colpi di pistola dell’Ice americana, ha appena pubblicato questo comunicato. Merita almeno di essere divulgato: ”Siamo sconvolti, ma anche profondamente indignati. Alex era una persona di buon cuore che amava profondamente la sua famiglia e gli amici, così come i veterani americani, che si prendeva cura come infermiere di terapia intensiva presso il Minneapolis […]
Una vacanza sulla neve a Davos e già i riflettori si sono trasformati in lampade a olio, che fanno giusto un poco di chiaro nelle tenebre orrorifiche dell’Iran. Visto il perdurante blocco di Internet, i pochi contatti e le scarse comunicazioni che arrivano a noi non sono rassicuranti. Si continua a morire e i guardiani del regime cercano di stanare quelli che hanno riconosciuto tra […]
“È stato colpito al cuore. E mentre esalava l’ultimo respiro lo hanno colpito alla testa con il calcio di una pistola, così tante volte che il suo cervello si è sparso a terra”. Così racconta Diako, il cugino di Amir Ali Haydari, 17 anni e anima libera di un Iran in cui convivono la bellezza e la tragedia di un adolescente letteralmente schiacciato dalla sua […]
Le ultime voci dicono di quasi duecento città in rivolta e di centinaia di morti, alcune organizzazioni parlano di 12mila. Un fumo denso e acre si alza dal suolo persiano. È il fumo denso e acre dei morti, degli uomini e delle donne che gli integralisti islamici abbattono senza remore in Iran, il fumo denso della carne che muore, il fumo acre che la ferocia […]










