Archivio Categoria: REALE&SURREALE

UN CAVILLO PER LE MARCHE

Facciamo attenzione, apriamo gli occhi e stiamo in campana: a poche ore dal voto è partita una nuova campagna denigratoria, stavolta orchestrata sul dramma dell’alluvione nelle Marche. Vorrebbero farci credere che i morti rimasti sotto l’onda di piena fangosa e macabra sono morti non tanto e non solo per la portata eccezionale dell’evento naturale, ma anche e soprattutto per l’apatia cialtrona, la burocrazia fetente, la […]

PERCHE’ LE VERE VITTIME DELLA NOSTRA SCUOLA SONO I MIGLIORI

Ce lo siamo detto molte volte: la scuola italiana, dai tempi di De Sanctis ai giorni nostri, ha cambiato spesso anima e missione. Ci sono stati anni in cui lo scopo della scuola pareva essere quello di unire gli Italiani e tempi in cui si mirava, invece, a trasformarli in buoni fascisti; tempi in cui si sarebbe voluto forgiare un’élite e altri tempi in cui, […]

E LA JUVE COMINCIA A PERDERE ANCHE GLI SCONTRI SALVEZZA

La Juventus ha perso a Monza, altre novità? Non è il caso di stupirsi, tutto scritto, tutto previsto, la vicenda bianconera mi ricorda la storiella del tipo che cade dal decimo piano e, arrivato al primo, esclama: “beh, fin qui non mi è successo nulla”. Effettivamente non è successo nulla di grave, due sconfitte consecutive in Champions league, quattro pareggi e due vittorie in campionato […]

RIFIUTI UMANI

L’immagine è sfocata il giusto, forse involontariamente ma provvidenziale, a proteggere l’identità della cara estinta immortalata sul manifesto mortuario. Pognana, piccolissima frazione di Fivizzano, nella Lunigiana. Toscana settentrionale,jj per chi preferiva la storia alla geografia e non ha dimestichezza. Frazione piccolissima, ma i tedeschi, gli olandesi, gli inglesi ci arrivano comunque, qualcuno ha pure preso casa, la seconda, o la terza. E poi i locali […]

L’ITALIA OPEROSA CHE SOTTERRA I BIGLIETTONI IN GIARDINO

Hai un bel dire alle nuove generazioni che non hanno valori, che fanno vita dissipata e pensano solo al divertimento e non han voglia di lavorare. E poi i trapper, le risse tra bande rivali, le baby gang. Viene facile ed è pure giusto e sacrosanto, poi però ogni tanto, ma nemmeno così raramente, compare in cronaca il mostro insospettabile. Una famiglia bresciana di Gussago, […]

SIAMO FLAGELLATI DALLA CAMPAGNA ELETTORALE DI GUITTI E GIULLARI

Va bene che uno vale uno, va bene anche che il vecchio adagio “offellee fa el to mestee” sia ritenuto un tantino superato, ma, per la miseria, adesso basta. Non è davvero possibile che la nostra gente sia passata da opinion makers sulla misura di Dante Alighieri o di Francesco Petrarca al primo che passa, e si ritrovi a farsi dettare l’agenda da attricette in […]

E A TRE SETTIMANE DAL VOTO SI ACCORGONO DELLA SCUOLA

Apprendo che Giorgia Meloni sogna una nazione in cui non si debba avere la tessera della CGIL per essere un buon docente, e subito dopo apprendo pure che il suo consigliere Crosetto, per soprammercato, postula che i suoi avversari politici ritengano che tale tessera sia una sorta di prerequisito all’insegnamento. La cosa in sé mi interesserebbe pochino: di politici che parlino di scuola senza saperne, […]

ERA MEGLIO QUANDO MASTRANGELO PENSAVA SOLO ALLA PALLAVOLO

Ogni giorno qualche notizia scalpella le nostre flebili, residue speranze che qualcosa sia cambiato. Non c’è niente da fare, invece: la sottocultura dell’orticello impregna chiunque si avvicini alla politica, avvolge mente e idee scaraventandole in pasto alla propaganda, a quel mostro mediatico che si chiama “purché se ne parli”. E’ il turno di Luigi Mastrangelo, ex stella della pallavolo, candidato con la Lega di cui […]

MICROCHIP SOTTOPELLE PER APRIRE LA MACCHINA: ANCHE NO, GRAZIE

Il tempo fugge e non si ferma un’ora. Lasciamo stare il seguito, con la morte galoppante eccetera: fatto sta che messer Petrarca la sapeva lunga. E, oggi, il tempo sembra correre sempre più svelto: non tanto perché io, povero vecchio, mi veda scendere a manetta la sabbia nella clessidra, quanto perché l’umanità pare lanciata a sasso verso il futuro, sempre più rapidamente. E anche sempre […]

QUELLA SCANDALOSA BOLLETTA DA 2500 EURO A PAOLO PALUMBO, MARTIRE SLA

La burocrazia è ignorante e i burocrati di più. Paolo Palumbo vive a Nuoro, ha 25 anni, ha la SLA e i burocrati lo sanno. La burocrazia non lo sa, ma i burocrati sì, e io non accetto se, ma, forse, vediamo, incrociamo i dati. No, non lo accetto. Io non lo accetto e non vedo come possa accettarlo chi abbia una briciola di senno. […]

COSA ABBIAMO FATTO DI MALE PER MERITARCI DAZN

Il trucco c’è e si vede: paghi l’abbonamento e la partita di calcio scompare. Il prestigiatore è un fenomeno, perché non appare mai sul palco in prima persona: guida la sua magia da dietro le quinte. DAZN – questo il nome del Copperfield nostrano – non ha portavoce infatti, né responsabili o addetti alla comunicazione. Non ha un volto, uno straccio di faccia da metterci. […]

LA LEGGE DALLA PARTE DEL PERSECUTORE SERIALE

Il persecutore è in cella, ma non è la prima volta. I precedenti giudiziari sono numerosi e variegati, eppure sembra non ci sia modo di porvi termine, alla fine dovrà scapparci il morto e poi ci ritroveremo per l’ennesima volta sulla spiaggia della retorica, a dirci che non è possibile che succedano queste cose, che c’erano tutte le avvisaglie e che c’erano tutte le possibilità […]