Archivio Autore: Marco Cimmino

LO STUDENTE, IL SINDACO E IL FUNERALE DELLA POVERA SCRITTURA ITALIANA

Piove troppo assai, chiudi la scuola. Con questo delicato arcaismo ridondante, naturale evoluzione di “io speriamo che me la cavo”, uno studente di San Giorgio a Cremano ha scritto al proprio Sindaco, chiedendogli di chiudere la scuola causa maltempo. Lo so, non è una gran notizia, però, credo che sia il viatico per un ragionamento che, prima o poi, bisognerà pur fare. Il Sindaco, mostrandosi […]

LETTA&SALVINI, I DUE MODI OPPOSTI DI PRENDERSI LA BANCATA

La guerra è la metafora della vita. O, forse, è la vita a essere la metafora della guerra. Sarà per il mestiere che faccio, cioè lo storico, ma, sempre più spesso, osservo gli accadimenti umani come Clausevitz analizzava le peculiarità del combattimento. E, qualche volta, funziona. Così, non posso non notare come, all’indomani delle elezioni, lo scenario ricordi da presso quello di un campo di […]

PERCHE’ LE VERE VITTIME DELLA NOSTRA SCUOLA SONO I MIGLIORI

Ce lo siamo detto molte volte: la scuola italiana, dai tempi di De Sanctis ai giorni nostri, ha cambiato spesso anima e missione. Ci sono stati anni in cui lo scopo della scuola pareva essere quello di unire gli Italiani e tempi in cui si mirava, invece, a trasformarli in buoni fascisti; tempi in cui si sarebbe voluto forgiare un’élite e altri tempi in cui, […]

LA TRAGEDIA ITALIANA: ABBASSARE L’ASTICELLA PER SEMBRARE TUTTI MIGLIORI

Chissà da dove ha origine la disastrosa idea di abbassare il livello di votazione minima agli esami d’ammissione a medicina, com’è appena successo (34 contro i 38 del 2021), perché i medici sono troppo pochi? E’ un criterio demenziale. E temo sia figlio di una concezione della vita, o Weltanschauung, ancor più demenziale, che origina dall’idea che tutti possiamo fare qualunque cosa: ovvero che i […]

NO, SEQUESTRARE IL TELEFONINO A SCUOLA NON E’ COSI’ INTELLIGENTE

Che i ragazzi vivano incollati ai loro smartphone è tristissima verità. Non appena l’insegnante, a scuola, allent un tantino la propria arcigna sorveglianza: TAC! Rapidi come cobra, gli studenti tirano fuori i propri telefonini da zaini e tasche, e cominciano freneticamente a digitare. Messaggino alla morosa, giochino per decerebrati, concorso a risposte multiple, poco cambia: lo smartphone è diventato una sorta di appendice del giovanoide. […]

PARITA’ DI GENERE NEL DIZIONARIO TRECCANI 2022: ALLORA PERCHE’ NON TRECCAGNE?

Porcomondo, uno non fa in tempo a inverminarsi per le attricette che fanno le politologhe, che subito ti salta fuori qualche altra nuova follia, a scombiccherarmi la Weltanschauung. Sembra che quest’epoca di pazzi non si accontenti degli idioti dell’orrore, ma ne produca in tutti i campi dello scibile umano. Adesso ci si mette di brutto pure l’istituto più prestigioso della Penisola, quello dell’enciclopedia Treccani, che, […]

SIAMO FLAGELLATI DALLA CAMPAGNA ELETTORALE DI GUITTI E GIULLARI

Va bene che uno vale uno, va bene anche che il vecchio adagio “offellee fa el to mestee” sia ritenuto un tantino superato, ma, per la miseria, adesso basta. Non è davvero possibile che la nostra gente sia passata da opinion makers sulla misura di Dante Alighieri o di Francesco Petrarca al primo che passa, e si ritrovi a farsi dettare l’agenda da attricette in […]

IL PATETICO ASSALTO DELLE CARIATIDI POLITICHE A TIKTOK

Molto tempo fa, in un articolo serioso, mi capitò di scrivere che uno dei principali difetti della Chiesa del terzo millennio è quello di cercare di cavalcare l’onda, invece di essere scoglio: fuor di parabola, di assecondare i tempi anziché cercare di indicare la via. Oggi, credo di poter riciclare quel mio pensiero, applicandolo alla più invereconda campagna elettorale che mi sia stato dato di […]

E A TRE SETTIMANE DAL VOTO SI ACCORGONO DELLA SCUOLA

Apprendo che Giorgia Meloni sogna una nazione in cui non si debba avere la tessera della CGIL per essere un buon docente, e subito dopo apprendo pure che il suo consigliere Crosetto, per soprammercato, postula che i suoi avversari politici ritengano che tale tessera sia una sorta di prerequisito all’insegnamento. La cosa in sé mi interesserebbe pochino: di politici che parlino di scuola senza saperne, […]

TENERO SILVIO, 30 ANNI DOPO PREPARA ANCORA IL KIT AL SUO CANDIDATO

Avete presente quelle disgustose convention americane, in cui i futuri piazzisti vengono pompati, tagliandati e, infine, lanciati come tori nell’arena? Ma sì, dai: quelle assemblee, tenute in qualche hotel gigantesco, tutto moquette porpora e maniglie dorate, con un piazzista ottimo massimo, debitamente inguainato in un completo finto-Armani, con delle scarpe finto-Campanile e una faccia finta e basta, che spiega alle bassaridi invasate come intortare il […]

MICROCHIP SOTTOPELLE PER APRIRE LA MACCHINA: ANCHE NO, GRAZIE

Il tempo fugge e non si ferma un’ora. Lasciamo stare il seguito, con la morte galoppante eccetera: fatto sta che messer Petrarca la sapeva lunga. E, oggi, il tempo sembra correre sempre più svelto: non tanto perché io, povero vecchio, mi veda scendere a manetta la sabbia nella clessidra, quanto perché l’umanità pare lanciata a sasso verso il futuro, sempre più rapidamente. E anche sempre […]

“LA GALERA NON E’ POSTO PER DONNE”: GIUDICE UMANO O SESSISTA?

Ci sono infiniti risvolti di cui tener conto, in una tragedia come il suicidio: fattori ponderabili e imponderabili, che conducono delle persone a una scelta che, a freddo e, soprattutto, con la testa sgombra, paiono inaccettabile. Nel caso della ragazza ventisettenne che si è suicidata col gas del fornelletto nel carcere veneto di Montorio, purtroppo, di fattori imponderabili ce ne sono pochi, se non una […]