Archivio Autore: Cristiano Gatti

EUROVISION CONFORMISMO CONTEST

Eppure questa mega-pompatissima edizione del Sanremo Europeo resterà nella storia. A qualcosa servirà davvero, nel tempo. Soprattutto servirà ai giovani, primi fruitori del prodotto in Eurovisione. Al di là delle canzoni e dei costumi (questi serviranno più che altro al Carnevale di Viareggio, sempre alla ricerca di nuove ispirazioni), resterà scolpito come il più grandioso festival del conformismo. Cos’altro è, questo trionfo dei poverini ucraini, […]

SANTORO E’ VIVO E LOTTA IN MEZZO A NOI, PURTROPPO

E’ entrato nella storia come il vero inventore del talk-show di piazza e di piazzate, niente da dire, gli va riconosciuto. Ma adesso che la piazza è stanca, adesso che i pochi spazi rimasti sono tutti occupati da colleghi e concorrenti, non è facile fare il Michele Santoro. A una certa età (quasi 72 anni), si tratta di ricominciare da capo e capire cosa fare […]

UN 25 APRILE ANCHE IN TV: LA LIBERAZIONE DAL DURSISMO

In zona 25 aprile la storia ci ha regalato un’altra liberazione, questa minuscola e accessoria, comunque io non la butto via: finisce la dittatura della D’Urso e del Dursismo. Rinfacciandole l’ennesimo fallimento, stavolta con “La pupa e il secchione” (così dicono le agenzie), Mediaset è arrivata alla conclusione di accompagnarla definitivamente alla porta: tante grazie, è stato bello, ma basta così. A quanto pare, il […]

UN 25 APRILE DI SCUSE AI NOSTRI PADRI

Scusa papà, scusa nonno, scusa zio. Oggi sarebbe la festa in cui dovremmo solo dirvi grazie, perché il 25 aprile in fondo è la festa dei vostri ideali, delle vostre lotte, del vostro martirio, per regalarvi e regalarci la libertà, cioè una vita più bella e più giusta, senza tiranni e psicopatici che decidano cosa gli altri debbano pensare, leggere, studiare, dire, fare, ascoltare. Se […]

SENTIRSI PIU’ RAPPRESENTATI DAI MANESKIN CHE DAL PAPA

Succede anche questo, ai credenti d’oggi. A qualcuno di loro, quanto meno. Proprio a Pasqua, tra l’altro. Gli smandrappati provocatori del rock che si vestono da donna (i maschi: l’unica donna si veste da uomo) salgono sul palco e tra una canzone e l’altra non usano giri di parole per mandare il loro messaggio: povera Ucraina, fuck Putin (non c’è bisogno di un master in […]

MASSACRATE PURE, MA FATELO CON PAROLE GARBATE

Stiamo scoprendo che la guerra deve essere molto educativa. Tra le altre cose, deve insegnare le buone maniere. In qualche modo, è la riedizione post-moderna del bada come parli. Sconquassano città, stuprano donne, demoliscono ospedali, deportano bambini, uccidono facendo il tiro al piccione nei villaggi: niente, tutto questo non conta tantissimo, se è vero che poi si dà molto più peso alle parole. E va […]

CHIUNQUE ABBIA FATTO QUESTO E’ UN MACELLAIO

Arrivano foto e video inguardabili. Giorno dopo giorno, l’orrore alza la sua macabra asticella. Nelle ultime ore spiccano i reportage da Bucha, dove i russi in ritirata si sono lasciati dietro indelebili impronte di morte. Servono coraggio e stomaco forte soltanto per osservare. Ci diranno che anche queste sono foto e video diabolicamente costruiti al computer. Ci diranno magari che i cadaveri per strada sono […]

TRANQUILLI, IN UCRAINA STANNO SOLO GIRANDO UNA FICTION

Dice il saggio che sarebbe meglio ignorarli, che più se ne parla e più si fa il loro gioco, che attirare attenzione a qualunque costo – costasse pure il ridicolo – è l’unico scopo di questi colossi del narcisismo. Dice il saggio che bisognerebbe ignorarli, ma siccome la saggezza è un difficilissimo punto d’arrivo e io ancora ne sono ben lontano, sono pronto a fare […]

SE SCANZI HA SCHIFO DI RAZZI

Il Torquemada de noantri torna a tuonare. Stavolta il moralismo dell’implacabile giudice Andrea Scanzi incenerisce una povera vittima inerme, che dopo tutto si commenterebbe da solo: Antonio Razzi. Costui, dopo essersi esibito su mille fronti interni, con analoghi risultati piuttosto grotteschi, stavolta è andato ad esibirsi su quello ucraino (appena al di qua, in Romania, perchè dentro non ce lo vogliono), in questo caso per […]

NON ESISTE CHE QUELLO DI SMITH SIA UNO SCHIAFFO MENO SCHIAFFO

E comunque quello di Will Smith resta uno schiaffo. La notte degli Oscar ancora risuona di quel gesto plateale, appena sovrastato dallo stridore di unghie che scivolano sui vetri, colonna sonora per tanta gente impegnata nel distinguo, nella specificazione, nella comprensione. Se si vuole fare della chiacchiera mondana, all’aroma di dollari e colonia, va bene tutto. Ma se restiamo al fatto, quello è e quello […]

IL CUORE DI ERIKSEN E COLBRELLI, STORIA SPORTIVA DELL’ANNO

Ma che strane giornate stiamo osservando, e per piacere lasciamo fuori per un attimo le guerre e le pandemie. Nell’ultimo weekend abbiamo visto Eriksen tornare nella nazionale danese e segnare un gol dopo due minuti, a nove mesi appena dal buio calato sulla sua vita in una partita dell’Europeo. Incredibile, come una fiaba inverosimile, trama e finale buoni per mandare a letto tranquilli i bambini […]

GLI ANGELICI NEUTRALI CHE CI FANNO SENTIRE IN COLPA

Venti di guerra e uragani di pessimismo. Questa è la nostra vita ormai, saccheggiando le allegorie del meteo. Là fuori dalle mura di casa nostra, ma ben radicati dentro all’anima, c’è l’invasione dell’Ucraina, c’è ancora una pandemia, c’è la nuova inflazione, c’è la penuria di gas e petrolio, c’è pure una feroce siccità, che in assenza di altre angosce sarebbe certamente in cima ai titoli […]