SUPERLEGA / 2: E’ COME RIFARE LA COPPA DEI CAMPIONI

di TONY DAMASCELLI – Siamo a posto, sulla questione Superleague è intervenuto anche Letta Enrico, segretario del partito democratico. Eccoci, incomincia la sagra, no a ricchi contro poveri, è la fine del calcio, traditi i tifosi, il romanticismo è sconfitto dai mercanti del pallone.

Ritengo che il calcio professionistico abbia obiettivi differenti da quello sociale di cui si deve o dovrebbe occupare la Figc. Le leghe, quelle europee, badano ai conti che già sono una diga piena di falle e pronta a tracimare. La Superleague non si occupa affatto dei campionati nazionali, che restano eterni e intoccabili. L’azione punta a rifare totalmente la Champions league, che ha un format falsamente democratico e ha rivoltato e smentito il proprio significato originario e originale: Coppa dei campioni. L’apertura a più squadre, quattro e più per le leghe più favorite, rappresenta un equivoco che ha portato a un tot di partite inutili, a diritti televisivi bassi a confronto dell’offerta, a sponsor non più caldi se gioca la prima squadra della Lituania o la capolista del Lussemburgo.

E’ la legge del mercato e di mercato, i tifosi vogliono le grandi sfide, nulla toglie ad altri club di iscriversi al club cosiddetto dei vip, ma la storia dei tornei europei è stata scritta da Real Madrid, Barcellona, Milan, Inter, dalle inglesi, con inserimenti al vertice di altre squadre. Questo è l’album delle figurine che comprende anche Pizzaballa, per i collezionisti, ma ha bisogno di Zoff per chi ama il football. La Superleague è una sfida all’Uefa che vive di rendita nell’isola del tesoro svizzero, garantisce un miliardo e mezzo di premi e varietà, ma ne incassa quattro volte e più. Ora Ceferin, presidente delle associazioni europee, minaccia multe di 50 miliardi ed espulsione dei club ribelli. Coraggioso! Vediamo se impedirà ai calciatori delle squadre incriminate di andare ai prossimi Europei e ai Mondiali in Qatar. Uefa e Fifa sono istituzioni finite, così come sono concepite e strutturate, parlano di democrazia e gestiscono il potere. Basta studiare e informarsi.

Post scriptum: alla Superleague, l’attuale Juventus potrebbe partecipare al massimo come affittuaria dello stadio.

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