SOCIETA’ CIVILE: LADRE PERENNEMENTE INCINTE PER EVITARE LA GALERA

Intercettate e denunciate a Milano undici borseggiatrici seriali. E dov’è la notizia? Tutte con precedenti penali. E anche questo purtroppo non è strano. Così come, duole dirlo, non risulta strano che fossero tutte bosniache o italiane di etnia rom. Sono state individuate dagli agenti della Polizia ferroviaria dopo un lavoro di foto segnalamento. Agivano prevalentemente tra le stazioni metrò di Duomo, Cadorna e Centrale, come più volte documentato anche da Valerio Staffelli di “Striscia la notizia”.

La notizia vera però, perché sì, c’è una notizia vera, è che tutte le undici donne sono incinte. La più giovane ha 19 anni, la più anziana 50, questa già con otto figli. Un’altra di 43 anni ha nove figli, mentre la più prolifica è una 34enne con ben 14 figli. Sono indagate per violazione del Daspo cittadino e, in tre casi, per tentato furto aggravato.

Non è una novità quello delle borseggiatrici incinte. Infatti, in Italia lo stato di gravidanza permette loro di evitare il carcere, secondo quanto afferma l’articolo 146 del codice penale, che sospende le pene per le donne incinte o madri di figli fino a un anno. Pare che addirittura alcune di esse dovrebbero scontare cumuli di pena che a volte superano i dieci anni. Pene evitate in virtù dello stato di gravidanza permanente (Ne parlava Battiato? Ma no, faccio confusione…)

Siamo di fronte ad un caso clamoroso che evidenzia come un principio sacrosanto, degno dello Stato di diritto di cui auspichiamo esser degni, a tutela dell’infanzia, si trasforma in un escamotage perverso per evitare la galera. Fatta la legge, trovato l’inganno, verrebbe da dire.

Fatte le debite proporzioni, è lo stesso dilemma di certe politiche assistenziali, giuste nei principi ispiratori, che aumentano la somma elargita con l’aumentare delle dimensioni del nucleo familiare.

Se la nostra ipotesi è vera, quale sarà la capacità educativa, la qualità affettiva, la capacità di accadimento di tali genitori?

E poi, è vero che si evita la galera, ma aumentano le bocche da sfamare. E, quindi, in un malefico circolo vizioso, aumenterà la probabilità che non si riuscirà a provvedere a una famiglia così numerosa, e aumenterà di conseguenza il bisogno di delinquere.

Che mondo, ragazzi, che mondo…

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