MA ALLORA LA MELISSA NON FA COSI’ MALE A BERRETTINI

Sono una donna non sono una Satta. E’ il motivetto che piace tanto a chi si occupa di Berrettini e dintorni.

La storiella della Melissa che avvelenerebbe i muscoli e la testa del bel giovine romano dura lo spazio di un ace. Matteo ha un soprannome “The Hammer” che si presta anche alla battuta triviale, va da sé che il martello è relativo alla potenza dei suoi colpi con la racchetta e qui preferirei fermarmi.

Ma il tennista avanza a Wimbledon e attende la sfida con lo spagnoletto Carlito Alcaraz, può accadere di tutto, ma molto è già accaduto, stando alle notizie di cronaca rosa pallido, tendente a quel colore che in milanese viene definito tira’ su de ciuc, roba che all’armocromista Schlein provocherebbe rigurgiti.

Dunque tra Melissa Satta e Matteo Berrettini l’amore prosegue felicemente, trattasi di doppio vincente, ma non sono certamente le loro pratiche e/o effusioni a condizionare le prestazioni, ci risiamo, dell’atleta che suo malgrado deve fare i conti con questo nuovo avversario a rete: il gossipparo allupato che lega una sconfitta a una sc…, non sapendo che la letteratura erotica degli sportivi è affollata di esempi che illustrano come invece l’atto in sé favorisca o stimoli l’impresa agonistica, dal calcio allo sci, dall’atletica alla boxe.

Questo non significa che, per obbligo, ogni sportivo professionista possa concedersi la fuitina pre-gara ma, please, molliamola con questa storia della doppia emme, MelissaMatteo, eternamente orizzontali, lui poi anche come tennista.

Berrettini prescinde dal talamo, sa stendere sì ma l’avversario di turno, è vittima di guai muscolari che prescindono dalla sua compagna, a meno che il sesso part time abbia una sua nuova funzione, a seconda del risultato finale. Ad Alcaraz l’ardua sentenza.

Post scriptum: mi segnalano che lo spagnolo si accompagni con Maria Gonzales Gimenez e mi dicono che la murciana abbia un fisico da urlo. Si va al tie break.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *