L’ARBITRO E’ PRIMADONNA, USA LA TECNOLOGIA COME GLI VAR

C’è qualcosa, anzi molto che non var. Nessun errore di battitura, la consonante riguarda lo strumento che avrebbe dovuto riportare la giustizia e “la civiltà” (questo sostiene l’eccellente Bucciantini Marco, giornalista e opinionista di Sky sport).

In verità c’è un equivoco di base: la videotecnologia è affidata agli arbitri, gli stessi che erano ingiusti e incivili prima dell’introduzione della stessa.

Dunque si vede di tutto, o meglio lo vediamo noi perché quelli chiamati a decidere hanno occhi diversi, allevati a protocollo hanno preso in mano il gioco e il giocattolo, fermano la contesa, interrompono la giocata, bloccano l’orgasmo di un gol, sono i veri padroni con l’alibi di un football finalmente giusto.

Balle, colossali balle. Quello che è accaduto, ad esempio, in Torino-Inter (rigore non dato per fallo di Ranocchia su Belotti) non ha bisogno di ulteriori controlli e verifiche, trattasi di errore e in coppia, Guida-Massa roba che soltanto a guardarli, come Doveri ed altri, sembrano impegnati nel processo di Norimberga e non in una partita di pallone.

Il collinismo ha travolto una categoria a livello internazionale, osservateli bene al fischio d’ìnizio con il braccio teso e l’indice a segnare il pallone, teatranti commoventi, non c’è un campionato dove il Var sia stato accettato tra applausi e riverenze. Se è vero che il video sul gol è sacrosanto perché definisce se il pallone abbia superato del tutto la linea bianca e l’impulso arriva all’orologio dell’arbitro, il resto è opinabile, dal fuorigioco al tocco di mano al contatto in area o altrove. Con l’odiosa aggravante che prevale su tutto quanto: qualcuno usa troppo il Var, qualcuno non lo usa neanche sotto tortura, vero e autentico No Var.

La comitiva si è affollata, quattro in campo, due più uno davanti ai monitor, sei sette cervelli, si fa per dire, a consulto su un episodio elementare che andrebbe risolto in secondi dieci. Ma agli arbitri interessa non soltanto essere giudici, ma risultare protagonisti, hanno salario pesante, pubblicità sulla casacca, look da marine.

Questo è il settantatreesimo pezzo sul Var. Si replica.

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