IL MORALISMO A GIORNI ALTERNI DELLA ZIA LILLI

di PIER AUGUSTO STAGI  – Chi di predica ferisce, di predica perisce. È un momento assai difficile per l’intellighenzia salottiera de’ Roma e dintorni. Dal saltafile Andrea Cargiver Scanzi, alla assertiva Laura Boldrini, per passare dalla pasionAria Bianca Berlinguer e arrivare a Lilli Botox Gruber. Chi più chi meno, tutti questi moralisti per ordinamento mentale sono portati a fare le pulci al mondo, ma ultimamente l’antipulci l’hanno dovuto prendere loro. Ultima, ma probabilmente non ultima, Lilli Botox Gruber, pizzicata come di consueto dal sempre attento e spietato “Dagospia”: la Lilli che vagabondava nel parco non a pieni nudi, ma con il marito Jacques Charmelot.

L’articolo rilanciato da Dago è quello di “liberoquotidiano.it”, che non fa altro che commentare un servizio di “Chi”, il rotocalco diretto da Alfonso Signorini e nel quale la popolare conduttrice di “Otto e Mezzo”, il programma serale che da anni va in onda su “La7”, appare con suo marito impegnata a pedalare in bici. Il servizio di “Chi” paparazza una coppia che in un parco fa attività motoria, e arriva financo a scambiarsi un appassionato bacio.

L’articolo parla di una Lilli che sfoggia una giacca e pantaloncini cortissimi, che mettono in mostra le gambe atletiche. Ai piedi scarpe da tennis. Insomma, lanciatissima in mountain-bike e il fisico sta lì a dimostrarlo. E poi eccoti la passione. Prima Lilli e Jacques si sdraiano su una panchina per prendere un po’ di sole, dunque i baci, catturati dai fotografi del rotocalco.

Scrive liberoquotidiano.it, rilanciato da Dago: «La Gruber e il giornalista francese si sono sposati nel 2000 e le indiscrezioni parlano di una coppia solidissima ed affiatata. Le foto di “Chi” altro non fanno che dimostrarlo: piena sintonia. E non solo sul fitness e la bicicletta…».

In verità “Dagospia”, con i suoi sommarietti al vetriolo, toglie la pelle a Lilli nostra, per quel bacio dato senza mascherina. Sia ben chiaro: che male c’è? Nulla. Sono all’aperto, in un parco, con nessuno attorno e in più i due sono marito e moglie.

Ma “Dagospia” coglie l’aspetto debole o forte di questa vicenda, o di questo bacio non protetto: Lilli nostra, non molto tempo fa, aveva tolto la pelle per la stessa ragione di cui sopra a Maria Elena Boschi, che in un luogo pubblico aveva osato dare un bacio al proprio fidanzato Giulio Berruti privo di mascherina. Questa volta, Lilli è stata smascherata. Moralismo boomerang. Brutto momento per i saccenti pistolottieri da salotto.

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2 commenti su “IL MORALISMO A GIORNI ALTERNI DELLA ZIA LILLI

  1. Fiorenzo Alessi il said:

    Egr.Dott. Pier Augusto STAGI,
    Lei ha il fegato di dare della “botulinata” alla Maestrina da OTTO E MEZZO.
    Solo questo, oltre ad una piccata querela, potrebbe valerle una Medaglia al Valore. Non è da tutti .
    Poi, se ci aggiungiamo la simpatica definizione di “saccente pistolottiera da salotto” , che in parole semplici e popolane credo possa stare per “raffinata rompi… “, siamo già al Monumento.
    In ogni caso, senza scomodare Nostro Signore Gesù proprio oggi ( venerdì di passione) con il suo “Chi è senza peccato scagli la prima pietra “ , ritengo sufficiente per liquidare la signora Lilli Gruber un più prosaico , anche se del Principe De Curtis, “ ….. ma mi faccia il piacere !”.
    Cordialmente.
    Fiorenzo Alessi

  2. Rino Civardi il said:

    Caro direttore,
    Hai hai colpito nel segno. Siamo stanchi di professori maestri e maestrine. Giudicare tutto e tutti è diventato un facile sport di massa.
    Ma mancano i veri professionisti.

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