Che cosa significa repubblica? Che cosa significa essere repubblicani? Senza farla lunga, potremmo dire così. I repubblicani amano la repubblica più di qualunque cosa perchè è un’idea, un luogo, uno stato dell’anima in cui…
la libertà individuale è sacra e inviolabile, ma ha limiti precisi dove comincia quella degli altri (Voltaire l’ha espressa al meglio, ma è un’idea antica come la civiltà)
il vero pilastro è la responsabilità individuale, che fa sentire tutti ugualmente al centro, tutti titolari di diritti e di doveri, tutti proprietari dei beni comuni, dalla panchina al museo, dal marciapiede alla diga, per cui ciascuno è tenuto a fare il buon padrone di casa
non è sempre colpa di qualcun altro
l’impegno politico è un servizio difficile, che carica in spalla ansie, preoccupazioni, fatiche, non un ballo in maschera dove coltivare vanità personali e sgraffignare privilegi
curare la salute non dipende dai soldi che hai
ottenere giustizia non dipende dall’avvocato che ti puoi permettere
studiare non dipende dal ceto sociale
fare carriera non dipende da chi conosci, ma da quanto vali davvero
andare a scuola non significa diventare servi docili e obbedienti, capacissimi di svolgere una mansione, ma diventare persone sagge e illuminate che imparano il gusto di usare la propria testa
pagare le tasse non è subire un sopruso dello Stato, ma una nobilissima e conveniente partecipazione alla cassa comune per le necessità comuni
pagare le tasse non è considerata una fesseria per poveri gonzi, con tanti applausi a chi trova il modo di evitarle, illegalmente o acrobaticamente
lo Stato non è una vacca da mungere, ma una seconda casa e una seconda famiglia
lo Stato non è un nemico…
Ciascuno può completare l’elenco come più gli piace sognare. Comunque non ne uscirebbe un elenco sterminato, perchè bastano certe cose essenziali.
Oggi, 2 giugno, si ricorda e si festeggia un compleanno particolare, gli 80 anni di questa idea, strappata a forza dalla caverna buia della monarchia e della dittatura. E’ la giornata per rileggersi e per completare liberamente l’elenco. Con un sorriso intimo e sereno.
Purtroppo è anche l’occasione per concludere, guardandoci in giro, guardandoci allo specchio, che il 2 giugno non è per tutti.

per tutti intendiamo che tutti devono avere medesime attenzioni dallo stato e lo stato deve essere così attraente così che tutti facciano a gara per renderlo ogni giorno migliore