17/10/82: DA 39 ANNI SONO SENZA BEPPE VIOLA

Diciassette di ottobre dell’Ottantadue. Diciassette di ottobre, domenica, come oggi. Udinese-Juventus zero a zero. L’Inter e il Napoli fanno due a due.

Torno dal Friuli, mi fermo lungo l’autostrada per telefonare al giornale: “Il pezzo andava bene?”.

Una voce, non dico chi, non voglio, mi fa: ”Guarda che il tuo amico sta morendo”.

Nebbia improvvisa, mi appoggio al vetro della cabina telefonica, non sento più nulla, orecchie tappate.

Il mio amico era e resta Beppe Viola. Stava montando il servizio su Inter-Napoli due a due. Finito tutto, a quarantatré anni, in una domenica di ottobre, giorno diciassette. Come oggi. Così, tanto per dire, trentanove anni dopo.

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