Archivio Tag: Draghi

NON VORREI MAI CHE SUL CATASTO ANCHE DRAGHI FACESSE IL POLITICO FURBASTRO

Chi pensava che Draghi fosse solo un algido banchiere digiuno delle sottigliezze della politica, è servito. Con la faccia tosta tipica dei bucanieri parlamentari, il giorno dopo lo schiaffo elettorale subito dalla Lega, piazza in consiglio dei ministri la richiesta di avere carta bianca per rifare il sistema fiscale italiano, e ci mette dentro anche la riforma del catasto ovvero delle tasse sulla casa. Poi, […]

POCHE STORIE, HA VINTO DRAGHI

Siamo al solito valutare, scindere, precisare. Lo zero virgola in più o in meno. Chi ha vinto e chi non ha perso, non proprio, non è esatto, bisogna contestualizzare. Dall’aria che tira, l’unico che rompe davvero il coro dei ma-se-però è Matteo Salvini, che dopo tanti mesi ritrova da qualche parte un minimo di lucidità per dire che sì, effettivamente abbiamo perso, causa “candidati scelti […]

E’ IL GREENPASS A SALVARE LE AZIENDE

Mario Draghi s’impone da leader qual è e spolvera il suo famoso “whatever it takes” anche sulla questione del green pass obbligatorio nelle aziende pubbliche e private. Il suo ruggito è forte e spegne giorni di discussioni e di polemiche a distanza. Dal 15 ottobre chiunque entri in azienda deve mostrare il certificato verde, e chi non lo fa, dopo cinque giorni, verrà sospeso e, […]

MAX ALLEGRI MEGLIO DELLA LAMORGESE

di PIER AUGUSTO STAGI – Bastava Allegri Massimiliano. Era sufficiente chiamarlo anche in occasione della festa per l’Europeo, per la storia del pullman scoperto, per quell’imbarazzante rimpallo politico, dell’imbarazzo della Lamorgese e del nostro immenso Mario Draghi, che fin d’ora gli è riuscito tutto, proprio tutto, fuorché contenere l’esuberanza sgangherata e bulla di Bonucci Leonardo, per dirla con Tony, il nostro/il mio immenso Tony Damascelli. […]

COMUNQUE UN BEL GESTO, ANCHE SE GLI COSTA POCO

di GHERARDO MAGRI – Il bello della trasparenza sui conti delle cariche pubbliche è che ci permette, almeno una volta all’anno, di esercitare la passione nascosta: il voyeurismo nelle tasche altrui. Così abbiamo scoperto che il premier Draghi ha rinunciato alla paga da Presidente del consiglio e abbiamo potuto radiografare per la prima volta la sua dichiarazione, curiosando un po’ nel suo patrimonio. Si sono […]

IL DOVERE-PIACERE DI AMMETTERLO: L’ITALIA FUNZIONA

di CRISTIANO GATTI – Era il 27 dicembre, anche se solitamente le date le sbaglio tutte. Ma questa credo proprio di no: troppo importante, come un 2 giugno o come un 25 aprile. Cominciavamo la vaccinazione, oltre i lutti e oltre le troppe chiacchiere a vuoto, vero punto di svolta nella nostra penosa storia più recente. Da quel giorno, tante ne abbiamo sentite. E quanto […]

“NON SCEGLIERE E’ IMMORALE”, IL DRAGHI SUBLIME

di ARIO GERVASUTTI – Abbiamo dovuto attendere settanta e più anni e un primo ministro “non politico” per sentire finalmente pronunciare le parole più semplici e al contempo definitive in occasione di una celebrazione, quella del 25 aprile, che appunto da settanta e più anni è paradossalmente la celebrazione più divisiva tra le tante di questa nostra Repubblica. Un concetto semplice, quello di Mario Draghi, […]

LA FISSA DI MATTEO

Salvini ne lancia un’altra: il movimento online “nocoprifuoco”. Caldamente sollecitata la raccolta di firme. Contro le chiusure, per le aperture. Usando sempre il paracadute vagamente ruffiano “con le dovute cautele, con la massima attenzione, là dove è possibile”, via con gli slogan di facile presa “diciamo no coprifuoco, no vincoli, no chiusure, no restrizioni”, fino a chiamare in causa persino il 25 aprile, “oggi è […]

LA MERKEL CHIEDE SCUSA. COME I NOSTRI…

di TONY DAMASCELLI – La Pasqua dei tedeschi non è più verboten. Contrordine, Angela Merkel si è accorta di avere esagerato, meglio concedere libero agnello, libero coniglio di cioccolato e libere uova di zucchero, revocato il lockdown che dura da metà dicembre e che era stato rafforzato per i giorni della passione e della resurrezione: “E’ un errore che deve essere chiamato come tale e bisogna […]

GIUSTO PRESIDENTE, BASTA CON QUESTO INGLISC

di CRISTIANO GATTI – Bella domanda, signor presidente. Già: perchè baby-sitting e smart-working, perchè ricorrere continuamente all’inglese, perchè più l’Italia va avanti e più gli italiani vogliono esibire la loro emancipazione, la loro evoluzione, la loro modernizzazione a suon di maccheronici inglesismi? Le fa decisamente onore, caro presidente Draghi, che sia proprio uno come lei, costretto e stretto nell’inglese da esigenze di lavoro, a mostrare […]

LO PSICOLOGO: SUPERMARIO AUTOCENTRATO, QUASI ZEN

di ALBERTO VITO (sociologo e psicologo) – Non ho le competenze per valutare l’operato del neo presidente del Consiglio dei Ministri. Ovviamente, come tutti, so che gode di grande prestigio internazionale e che ha ricoperto incarichi di assoluto rilievo con consensi molto ampi. Non entro quindi nel merito delle prime scelte di Draghi. Non formulo alcun giudizio tecnico, limitandomi ad alcune osservazioni relative al suo […]