SI SENTE DIO

di CRISTIANO GATTI – I mercati sono euforici perchè a salvare l’Italia ci penserà il banchiere che la sta già tenendo a galla da anni, comprandogli lo spaventoso debito a tassi ridicoli. I mercati sono euforici perchè se Dio vuole l’Italia non è più ostaggio di Matteo Renzi e delle sue percentuali da Barbie.

Eppure, più euforico dei mercati è proprio lui, il Narciso di Firenze, il signore di tutti i Narcisi. Ancora una volta, la sua visuale parte dall’ombelico e punta dritta sull’ombelico. Evidentemente quella volta non gli è bastata la scelta suicida di trasformare un grande referendum costituzionale in un referendum su se stesso, perdendolo in modo rovinoso. E così, repetita iuvant, persino questa crisi pesante per tutti lui la vive solo dal proprio ombelico, trovandola eccitante e meravigliosa. Come se non fosse artefice e complice del disastro. Va in giro a tirarsela come il bullo del Bar Viola. Sì, solo il signore dei Narcisi può commentare un passaggio storico tanto penoso in questo modo, come Tardelli dopo il Mundial 82: “Noi contro il resto del mondo, 3-0”. E sull’avversario, a cresta alta: “Conte? Ha sbagliato tutto. Si vede che non è un politico”.

Il politico evidentemente è lui, Renzi, che ha palleggiato con la Repubblica, con le nostre ansie e le nostre paure, con la speranza di un vaccino veloce, con il sogno di chiuderla col Covid, con i nuovi disoccupati, con i fallimenti di tante imprese, con lo smarrimento tangibile delle nuove generazioni. Tutto questo dovrebbe indurre chiunque ad andarci cauto, se non altro a moderare i toni e le parole. Quanto meno, a evitare l’esultanza sotto la curva, urlando sono il migliore, sono il migliore.

Ma il Narciso dell’Arno evidentemente non ce la fa. Tutto ruota intorno alla sua ruota da pavone. Sono ore di immensa gratificazione, per il suo ego. Mentre noi siamo andati a dormire tormentati e ci abbiamo perso il sonno, lui festeggiava la vittoria per 3-0, come avesse vinto le elezioni. Guardandosi bene, si sente un po’ Dio. E pazienza se adesso il cerino resta nelle mani di Mattarella e di Draghi. E pazienza se sarà finalmente un governo senza la palla al piede di Renzi a inventarsi qualcosa. Un Narciso non si pone il dubbio. Non si mette in discussione. Se le cose andranno bene, il merito sarà ancora suo. Un altro 3-0. Perchè Mattarella, Draghi, lo spread, le Borse: fanno tutti quello che decide lui, l’unico genio della compagnia.

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2 commenti su “SI SENTE DIO

  1. giacomo il said:

    il nostro paese resiste grazie al lavoro di chi zitto e senza apparire fa il proprio dovere anche per chi non lavora e intralcia l’impegno altrui. fallimento di una politica di furfanti.

  2. Fiorenzo Alessi il said:

    Egr. Dott. Cristiano Gatti,
    Ho cercato di resistere.
    Davvero, mi creda.
    Trovare parole per un simile “personaggio” è opera titanica.
    Spenderle , poi , è tempo veramente buttato .
    Ed il tempo, come diceva uno che se n’intendeva sul serio, è la cosa più preziosa che abbiamo.
    Ma leggere ed ascoltare ciò che scrive e dice, e rimirarne il bel faccione ridanciano in tempi in cui , francamente, mi pare che non siano poi tanti quelli che hanno motivi razionali per spassarsela , mi rafforza nell’opinione che ho di questo ex Presidente del Consiglio .
    Quale sia , la tengo per me.
    È meglio.
    Cordialmente.
    Fiorenzo Alessi

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