COSA ABBIAMO FATTO DI MALE

di CRISTIANO GATTI – Come conferenze stampa, continuano a essere più divertenti quelle di Crozza che imita Zaia e De Luca. Questa fa ridere, ma fino a un certo punto. Raccontare in giro per il mondo che in piena pandemia l’Italia apre la crisi di governo, grazie al sofisticato funambolismo di un fiorentino fuori controllo, può far ridere se è una barzelletta, meno se è la miserabile verità.

Facciamocene una ragione, Renzi ci mette di fatto in mezzo a una strada con una semplice mossa: ritirando dal governo le sue ministre Bellanova e Bonetti, facendoci scoprire che c’erano. Indubbiamente c’è anche una buona notizia: si chiude il grottesco teatro delle marionette tenuto in piedi per settimane dal tizio eccitato che si crede un politico di razza. Dopo decenni di prima repubblica proporzionale, con gli zero virgola a tenere tutti per le, l’Italia si è ritrovata in questo periodo nella stessa situazione: in balìa di uno zero virgola compiaciuto all’idea d’essere il nuovo ago della bilancia.

Basta, se non altro lo scandalo si chiude qui. Sembrava non finire mai, invece anch’esso ha una fine. Tutto ha una fine, persino Renzi. Aveva detto quella volta che si sarebbe ritirato dalla politica, mentendo spudoratamente: adesso è la politica che lo fa ritirare. Come un bucato venuto male. Del tutto.

Per il resto, sono solo cattive notizie. Solo cattive notizie in un momento come questo, nel momento della stanchezza e dell’esasperazione popolare, in cui nessun governo dovrebbe smettere di funzionare, neppure il più scarso. Poi ci offendiamo quando in giro per il mondo ci danno degli incoscienti e degli irresponsabili.

E comunque. In attesa di sapere che cosa deciderà Mattarella – alla fine corriamo sempre dalla maestra, per dirle che è colpa degli altri -, dobbiamo chiederci tutti quanti che cosa abbiamo fatto di male per meritarci un simile tormento. Negli ultimi mesi ci siamo sorbiti un’implacabile pandemia e una paurosa crisi economica, abbiamo persino sopportato un governo non esattamente brillantissimo. Pensavamo sul serio che a livello di flagelli biblici fossimo abbastanza a posto. Magari l’idea delle cavallette, come prossima prova. Ma Renzi no, nessuno pensava di meritarsi anche Renzi che fa cadere il governo per dimostrare di esistere. Invece è successo pure questo. Persino questo. Un castigo gratuito e supplementare dal quale nessuno adesso sa dire come usciremo.

Intanto là fuori più di cinquecento morti ancora. Vai a capire se interessa ancora.

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2 commenti su “COSA ABBIAMO FATTO DI MALE

  1. Fiorenzo Alessi il said:

    Egr. Dott. Cristiano Gatti ,
    A questo punto, risulta anche inopportuno ricorrere alla vecchia, sana ironia. Ma accetto il rischio.
    Uno che di soggetti simili se n’intendeva , tale Cesare LOMBROSO, se ne uscì con la storiella del “CRIMINALE NATO”.
    Con tanto di raffigurazioni fotografiche, a rappresentare i gentiluomini che ne costituivano l’elite.
    Ad un volto, corrispondeva una simpatica storia delinquenziale.
    Nell’apprezzabile volume che ancor’oggi conserva , tra l’altro, un accademico appeal, non ho trovato facce simili a quella del portentoso statista fiorentino che pare abbia per motto “muoia Sansone con tutti i Filistei”.
    Dunque, e giusto per restare in tema di facce , può ben dirsi che “Renzino” non sia un criminale NATO .
    Se , all’evidenza, così non è , deve desumersene che lo sia DIVENTATO ?
    Visto che , alla fin fine, certe condotte se non sono sciagurate o da Circo Medrano sono almeno…da cinema, mi sovvengono le parole di un film da Oscar , “Il Gladiatore” : “…IL TEMPO DEGLI ONORI È FINITO…” . Speriamo.
    Cordialmente.
    Fiorenzo Alessi

  2. Stefania il said:

    E’ vero, aveva detto che si sarebbe ritirato dalla politica, ma come i bravi politici, parla ma non mantiene le promesse. Se è proprio così attaccato alla “sedia” regaliamogli un flacone di vinavil.

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