CORONA, HAI ROTTO: TU, LA BIANCA E DI MARE

di PIER AUGISTO STAGI – Per quel stai zitta gallina ha fatto la fine del cappone, anche se ora ci sta stritolando i santissimi con i suoi pianti da vitellino sacrificale, da orsacchiotto abbandonato in un cassonetto, da cucciolo impaurito pronto a tornare da mamma dopo una notte in bianco, nel suo caso pronto a tornare a casa da Bianca, Berlinguer.

Non la finisce più di piagnucolare quel gran montanaro tutta scorza e saggezza di Mauro Corona. È settimane che non passa giorno senza che qualcuno decida di raccogliere il suo lamento, unitamente alle reiterate scuse alla Bianca e la presentazione del nuovo libro: “Storia di Celio”, uscito per Mondadori.

«Celio sono io, almeno per un 90 per cento», spiega su “La Stampa”, l’ennesimo giornalone che gli dedica una pagina una, per spiegare ancora una volta che lo scrittore anti-conformista, anti-sistema, anti-palazzo, anti-doccia non ci sta! Manco fosse Oscar Luigi Scalfaro. E ha l’urgenza di parlare della sua cacciata dalla trasmissione “Carta Bianca” per volere del direttore di Rai 3 Franco Di Mare dopo quella frase infelice rivolta alla conduttrice, Bianca Berlinguer: «Stai zitta gallina».

Lei, la Bianca, dopo avergli risposto per le rime e avere accettato le scuse, ha considerato la vicenda chiusa, Di Mare no. E Corona, il burbero fattosi mammoletta, l’eremita che scende in città non ci sta: ha voglia di tornare nel salotto buono, con i suoi vestiti sdruciti, non perché gli manchino i soldi, ma perché ormai quello è il suo vestito di scena, e per questo prosegue le sue sceneggiate. «Non è come ha detto Franco Di Mare. Io ho sempre rispettato le donne», ripete da quel fatidico e famigerato 23 settembre.

La questione ora è politica ed è lo stesso Corona a rendere noto su “La Stampa” un messaggio di Franco Di Mare. «Ti leggo il messaggio. “Amico mio carissimo ti capisco e non ti ho rotto i coglioni scrivendoti prima perché immagino come ti senti dopo quella improvvida sfuriata. A tutti dico che siamo amici. Ma la situazione, ahimee, è sfuggita al nostro controllo: il tuo certo; ma anche il mio. Ci sono prese di posizioni della commissione Pari Opportunità della Rai, non c’è partito politico che non abbia chiesto misure, non c’è consigliere Rai che non si sia espresso. Io temo che lo stop debba andare oltre il semplice giro di giostra così come auspicato da Bianca. Un po’ di pazienza. Facciamo decantare. Ti abbraccio”».

Poi viene il bello, sempre per confessione autentica di Corona: «La verità è che lui ha usato me per danneggiare lei. Eravamo una bella coppia, che faceva ascolti, la gente ci voleva bene. Di Mare avrebbe dovuto permettermi di tornare per chiedere scusa e poi sarei sparito. Ma mi aspettava al varco, voleva scombinare l’armonia che avevamo creato. O forse ha un vecchio rancore perché 11 anni fa gli fregai il premio Bancarella».

Infine la bomba. Perché ha tradito la Berlinguer per andare dalla Palombelli. «No, io ci sono andato con il permesso della Bianca. Pensa che etica ho io». Pensa.

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