COME INNAMORARSI DA TORDI E BUTTARE 700MILA EURO

Fosse un film, i buchi di sceneggiatura sarebbero così tanti da farci alzare a metà proiezione, andare via scuotendo la testa e strappando il biglietto.

La trama è che per 15 anni un uomo di quest’epoca (che adesso ne ha 42) è stato virtualmente fidanzato online con una fantomatica modella brasiliana, Maya, stupenda di aspetto ma molto, molto malata. A causa di quest’ultimo drammatico punto, il giovanotto sprovveduto ha continuato a mandare soldi laggiù, in Brasile, anche attraverso amiche (questa volta in carne ed ossa) della fotomodella. A una di queste ha regalato nel tempo anche un’auto nuova fiammante.

Il protagonista della sceneggiatura è uno che fa vita sociale, molta vita sociale: pallavolista di buon livello, ha giocato in Nazionale. I suoi guadagni, circa 700.000 euro, se ne sono andati in fumo tutti in 15 anni in questa insospettabile truffa.

Insospettabile? Scusi, signor regista, ma nessuno dei suoi parenti, dei suoi amici, compagni di squadra, dirigenti, allenatori, il direttore della banca, una sua cacchio di ex fidanzata, ha mai saputo di questa vicenda? Nessuno in 15 anni gli ha fatto domande, lo ha consigliato, ha provato a svegliarlo, o banalmente lo ha insultato? (Magari con la buona intenzione di chiudere questa relazione sconcertante). Ma dove vivevano, in una bolla? Ma tra una palestra e una doccia, una trasferta e una notte di Capodanno, una sbronza o una vacanza, proprio nessuno nessuno nessuno ha mai provato a scuotere questo attore un po’ tonto? E nel frattempo lui buttava soldi, bonificando e mettendo in ginocchio persino i genitori con richieste continue di denaro (alla fine 40.000 euro) per le cure della fidanzata lontana, ma neanche tanto perché a un certo punto dice di trovarsi a Cagliari per un delicato intervento al cuore…

Essendomi alzato prima, non so come sia andato a finire il film. Il problema è che è tutto drammaticamente, sorprendentemente, incredibilmente vero (a parte la fidanzata farlocca).

Il servizio delle “Iene” su Italia 1 martedì 23 novembre ha svelato l’amore che più platonico non si può: hanno incontrato Roberto Cazzaniga e i suoi compagni di squadra, l’allenatore, i genitori e tutti quanti hanno deciso, dopo 15 anni, di farlo scendere dal pero. Lo hanno definito “buono, un po’ ingenuo, scatenato in campo ma molto introverso nella vita privata”.

Forse in cuor suo Cazzaniga avvertiva la sensazione di essere circondato da babbei e se ne stava sulle sue. Vana forma di autodifesa. Sì perché “lo spogliatoio” racconta anche di regali lussuosi ricevuti nel tempo da Cazzaniga (“Guadagnava bene”), che una volta per il suo compleanno ha organizzato una regale festa alla quale si presentò in Limousine!

Gli inviati Mediaset hanno scovato le truffatrici, la fotomodella brasiliana (in realtà una sarda di mezza età per nulla appetibile), Valeria Satta in arte Maya, mascherata per i tre lustri da Alessandra Ambrosio (sexy star reale, ex di Cristiano Ronaldo, milioni e milioni di follower, ma Cazzaniga non se n’è mai accorto…), e tale Manuela, amica del cuore del pallavolista e fidanzata con un carabiniere. Al quale ha avuto la brillante idea di regalare l’auto che Cazzaniga a sua volta aveva regalato a lei, Manuela, per sdebitarsi del fatto che gli avesse presentato l’incantevole Maya…

Amore, romanticismo, poesia. Sogni. Scusate, non ci trovo nulla di tutto questo: mi sembra una surreale vicenda ambientata in una jungla di tordi, dei quali forse qualcuno non esattamente in buona fede.
 

Un pensiero su “COME INNAMORARSI DA TORDI E BUTTARE 700MILA EURO

  1. Lucky dice:

    Il periodo che stiamo vivendo è pieno di ingenui, ricordo una frase che mi fu detta da un collega molti anni fa:
    Chi pecora si fa il lupo se lo mangia!

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