BELLUGI SENZA PIU’ LE SUE GAMBE DA CAMPIONE

di LUCA SERAFINI – La voce roca e la parlantina decisa sono quelle di sempre. Persino l’espressione serena e quel suo sorriso come in attesa del tuo. Soltanto un po’ di fatica dopo pochi minuti, così dobbiamo salutarci e chiudere la videochiamata.

Mauro Bellugi e la sua filosofia, ironica e plasmata con milioni di aneddoti della sua vita, non sono cambiati nemmeno nel momento della debolezza e dello sconforto. Il sarcasmo e il suo spirito, nonostante la passione sfrenata per l’Inter, lo hanno sempre mantenuto un uomo libero e un critico obiettivo: ha smesso di giocare a calcio presto a causa di problemi continui alle gambe, alle ginocchia, ma altrettanto presto ha iniziato a scrivere sui giornali e apparire in tv come opinionista già all’inizio degli anni Ottanta. Arguto, spietato, toscano nella natura e nell’inflessione appena accennata.

È arrabbiato con il chirurgo (“Mi ha tolto anche la gamba con cui feci gol al Borussia Monchengladbach”), ma sua moglie Lory mi ha detto che già pochi giorni dopo l’intervento navigava su internet cercando le protesi cui dovrà ricorrere. Infatti nella videochiamata mi ha detto: «Prenderò quelle di Pistorius, così nei corridoi degli studi televisivi ti sorpasserò».

Mauro è entrato in ospedale lo scorso 4 novembre positivo al Covid, col passare delle settimane la situazione si era aggravata e le sue gambe sofferenti da sempre adesso non ci sono più. Hanno dovuto portargliele vie con un intervento. E’ dura, confessa, ma reagisce. Uno che con le maglie di Inter, Napoli e Bologna ma soprattutto con quella della Nazionale, ha fermato tutti i più grandi attaccanti degli anni Sessanta e Settanta, non è abituato ad arrendersi, ma a lottare anche quando l’impresa sembra impossibile.

Forza Mauro, rialzati. Riprenderemo a camminare insieme per andare infine a sederci a un tavolo, in uno studio tv o in un ristorante, per continuare ad ascoltarti. Per continuare ad averti vicino, nella tua vita normale. E sarai il primo a scherzarci su, come in questi giorni, facendo forza agli altri e non viceversa come ci saremmo aspettati. Le tue gambe continuano a correre nella tua mente veloce e nelle tue battute in tackle, come una volta. Come sempre.

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17 commenti su “BELLUGI SENZA PIU’ LE SUE GAMBE DA CAMPIONE

  1. Antonio il said:

    Ricordo Bellugi, Re Cecconi , Wilson e Spinosi , se non erro , sul laghetto di Mon Repos Ludwigsburg, durante i mondiali 1974 , che in mezzo al laghetto hanno dato spettacolo! Sono stati chiamati i pompieri x tirarli fuori dal laghetto!! Altri tempi … giocatori sempre disponibili e cordiali!!

  2. Graziano Dassi il said:

    Io che non capisco nulla di calcio ma in alcune occasioni ho avuto modi di dialogare con il sig. Bellugi e voglio testimoniare l’amministrazione per un grande atleta e la stima (sono due cose diverse) per l’Uomo invero speciale Forza Mauro e buon tutto a te e ai tuoi cari

  3. Mauro il said:

    L’ho ammirato da avversario in quanto sono juventino. Grande giocatore ed e’ un guerriero. Superera’ anche questo tragico momento perche’ I combattenti come lui non si arrendono mai. Forza Mauro Bellugi.

  4. regini luca il said:

    grande mauro, un difensore sempre all’attacco dell’ipocrisia e della banalità. continuerai a lottare, come hai sempre fatto, e gli interisti sono con te

  5. Mi dispiace tantissimo ,spero ritorni presto a ‘litigare’von Crudeli e a farci divertire.Un grande uomo,sempre preciso nei commenti UP and DOWN.Forza Mauro!Siamo tutti con te.

  6. marco il said:

    con il covid non ti amputano le gambe , siate più limpidi nel scrivere gli articoli……PER IL RESTO AUGURI DI CUORE A L GRAND MAURO,

  7. Sergio il said:

    Sei una grande Bellugi, in campo, negli studi televisivi e nella vita. Aspettavo sempre la fine della partita x ascoltare i tuoi commenti e sopratutto le pagelle dei calciatori.
    Rimettiti presto, ti aspetto su calcio24 per riascoltare le tue pagelle.
    Tanti auguri per una pronta ripresa.
    Sergio interista da 63 anni.

  8. Alberto il said:

    Dai Mauro conosco il tuo carattere di grande combattente, non ti arrenderai di fronte a questo affronto all’uomo e all’atleta, ti aspettiamo in TV sempre pungente e mai banale.

  9. Roberto il said:

    Ho sempre ammirato, da milanista, questo grande avversario. I derby di 50 anni fa sono tra i più intensi ricordi della mia vita ed è vero, mi pare che l’osservazione l’abbia fatta lo stesso Bellugi, che i derby si “sentono” di più quando si perdono. Un augurio di pronta ripresa!

  10. Non ci sono maglie in queste circostanze …ci ha dato molto e come tale un riconoscimento all’uomo e al calciatore …di ritornare tra noi al più presto ..un augurio di guarigione al più presto ..ti aspettiamo ciao ..Mauro

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